ALLA RICERCA DEL PRORPIO IKIGAI
1 Luglio 2024La scuola, come tutti i sistemi sociali complessi, è attraversata da conflitti che possono interessare diversi soggetti e si presentano sotto varie forme. Riconoscere questi conflitti, delinearne possibili sviluppi, gestirne costruttivamente gli andamenti e/o le conseguenze rappresentano alcuni dei compiti professionali di coloro che lavorano nella e per la scuola e nei servizi educativi. Tali compiti costituiscono la condizione sine qua non per costruire relazioni positive all’interno di contesti formativi: una didattica di cooperazione in classe volta a favorire gli apprendimenti e scelte istituzionali condivise, che vadano incontro il più possibile ai bisogni non solo dell’utenza ma anche di insegnanti e genitori.
Le nuove capacità nell’uso del pensiero formale, la ricerca di un’identità, la conseguente incertezza di identificazione, il profondo desiderio di affermazione, il bisogno di accettazione e di appartenenza al gruppo di pari e il timore di esclusione ed incomprensione possono manifestarsi nel gruppo e nelle relazioni con l’adulto attraverso atteggiamenti critici, polemici e a volte anche aggressivi nell’affermare il proprio sé. Un sé non sempre ben definito, in via di formazione, che proprio per i suoi labili confini spaventa e non viene sempre accolto dall’adolescente stesso.
Alea è impegnata nella costruzione di progetti di approfondimento del funzionamento del gruppo classe con particolare attenzione alla comunicazione non violenta, alla risoluzione dei conflitti – tra pari, genitori, insegnanti. Possibili destinatari:
- alunni e alunne delle classi III della scuola secondaria di I grado e delle classi I della scuola secondaria di II grado
- genitori e insegnanti delle classi III della scuola secondaria di I grado e delle classi I della scuola secondaria di II grado
Per contatti : consulenza@mediazione-familiare.org

