Cos’è la Coordinazione genitoriale?

La coordinazione genitoriale è un processo di risoluzione alternativa delle controversie, ADR – Alternative Dispute Resolution, che ha come obiettivo la tutela del minore attraverso il sostegno e l’aiuto ai genitori che stanno attraversano un momento altamente conflittuale della loro vita di coppia.
La coordinazione genitoriale trova quindi attuazione nei confronti di genitori, separati o in fase di separazione, particolarmente conflittuali e incapaci di trovare un accordo per ciò che concerne le scelte e la gestione dei figli.
Perché intervenire?
Questo tipo di intervento appare opportuno nei casi in cui la coppia separata, o in fase di separazione, non riesca a tenere saldo un patto genitoriale nei confronti dei propri figli, coinvolgendoli all’interno del loro conflitto. I forti scontri tra genitori, che spesso di protraggono nel tempo, espongono i minori a gravi rischi, facilitando in loro lo sviluppo di disturbi dell’adattamento e relazionali.
Il coordinatore genitoriale facilita la risoluzione delle controversie e aiuta i genitori a sentire e riconoscere i bisogni dei loro figli.

Quando interviene la Coordinazione Genitoriale e per chi?
La coordinazione genitoriale è indicata nei casi in cui:
- è presente elevato e ricorrente contenzioso giudiziario, su questioni che riguardano i minori;
- la mediazione non ha avuto successo o è stata ritenuta inappropriata;
- i genitori hanno bisogno di aiuto per attuare il loro piano genitoriale;
- i genitori hanno difficoltà a comunicare le informazioni sul benessere del minore;
- sono presenti situazioni complesse che riguardano i figli o la famiglia e che richiedono una gestione intensiva dei casi.
Chi può condurre gli incontri di Coordinazione?
Un professionista della salute mentale o di ambito giuridico, con formazione specifica per la Coordinazione Genitoriale .
All’interno dell’équipe dello studio ALEA vi sono due professionisti formati al metodo della Coordinazione Genitoriale ed iscritti all’Associazione Coordinatori Genitoriali, uno con formazione principalmente pedagogica e un altro con formazione giuridica.
Avv.to Enrica PUPPO
Il coordinatore genitoriale può essere nominato tramite un provvedimento del tribunale ma il Giudice non può imporre la nomina ed il Co-Ge non assume il ruolo di ausiliario del Giudice. Può essere anche nominato per scelta volontaria dei genitori che si rivolgono direttamente al professionista. In ogni caso dovrà essere sottoscritto un impegno scritto contenente accordi dettagliati utili al lavoro da svolgere per attuare il piano genitoriale della coppia.


